Forum PA 2026: la Struttura di missione PNRR della PCM protagonista alla Nuvola di Roma insieme al Ministro Foti.

Presso il desk della PCM i visitatori potranno confrontarsi con i funzionari della SdM PNRR. Numerosi gli eventi in programma.

Dopo la positiva partecipazione alla scorsa edizione, la Struttura di missione PNRR della Presidenza del Consiglio dei ministri rinnova la propria presenza al FORUM PA 2026, in programma da oggi all’11 giugno 2026 presso il Roma Convention Center La Nuvola. La manifestazione, quest’anno dedicata al tema “Per una PA che genera il futuro”, rappresenta uno dei principali momenti di confronto sull’innovazione e la modernizzazione della Pubblica Amministrazione.

Presso il desk allestito negli spazi dedicati alla PCM i visitatori potranno incontrare alcuni funzionari della Struttura di missione PNRR, approfondire temi di interesse e confrontarsi direttamente con loro.

Il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, e il Coordinatore della Struttura di missione PNRR, Antonio Palmisano, saranno tra i protagonisti della giornata inaugurale di oggi, partecipando a due importanti appuntamenti del programma. Alle ore 14.15, il Ministro Foti dialogherà con la giornalista Giovanna Pancheri sul tema “PA e futuro: l’eredità del PNRR dopo il 2026”. In precedenza, alle ore 11.45, Antonio Palmisano prenderà parte alla tavola rotonda “L’eredità del PNRR: lezioni apprese e prospettive future”, dedicata a un confronto sulle esperienze maturate e sulle prospettive che il Piano lascerà in eredità alla Nazione.

Un ulteriore appuntamento è in programma domani 10 giugno, alle ore 9.30, con il talk “L’Italia del PNRR: fare sistema per orientare il futuro”, che sarà moderato da Antonio Palmisano e al quale prenderanno parte i rappresentanti delle Unità di missione PNRR di alcuni Ministeri. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto tecnico e di condivisione, finalizzata sia a valorizzare le esperienze maturate nell’attuazione del PNRR, con le principali sfide affrontate e ancora da affrontare, sia  ad approfondire il valore del modello di governance introdotto dal Piano, un modello virtuoso che ha favorito una più efficace collaborazione tra le amministrazioni e che può rappresentare una leva strategica per sostenere la crescita dell’Italia e promuovere uno sviluppo più duraturo, inclusivo e orientato al futuro.

9 giugno 2026