L'Italia del PNRR: la SdM della PCM e la Commissione europea al Centro Cardiologico Monzino, best practice della Missione Salute.

Il Coordinatore Palmisano: "La ricerca investimento strategico del futuro per l’impatto sulla vita delle persone”

“Il Centro Cardiologico Monzino di Milano è l’esempio plastico di come il PNRR possa tradursi sui territori in risultati alti e sfidanti al passo con le sfide europee, a conferma di come dietro milestone e target ci siano progetti di eccellenza in grado di migliorare il presente e il futuro delle persone”.

Così il Coordinatore della Struttura di missione PNRR della Presidenza del Consiglio dei ministri Antonio Palmisano nella visita effettuata presso l’IRCCS Monzino, in rappresentanza del Ministro Tommaso Foti e insieme alla Commissione europea, nell’ambito della due giorni dell'evento "L'Italia del PNRR". L’obiettivo della kermesse di Milano era proprio quello di raccontare gli interventi più significativi realizzati dal PNRR attraverso la voce dei protagonisti, e il Monzino è stato individuato come una delle best practice in materia di salute, qualificatosi top one in Italia e in Europa come "data-driven research hospital" grazie ad un approccio integrato e multidisciplinare basato su una continua integrazione tra attività laboratoriale, clinica e di prevenzione in cardiologia. 

L’investimento di 7,8 miliardi della Missione 6 componente 2 del PNRR stanziati dal Ministero della Salute sta consentendo la messa a punto di studi di frontiera e lo sviluppo di competenze altamente tecnologiche in aree cruciali per il futuro della medicina e della ricerca scientifica: dalla diagnosi di precisione alle terapie biologiche avanzate, dall’applicazione dell’IA alla scoperta di nuovi bersagli per la cura di malattie cardio invalidanti.

“Spesso rispetto alla Missione Salute ci si limita a valutare solo l’aspetto territoriale e quello della ricerca rimane in secondo piano” ha osservato Palmisano nel corso del suo intervento, “quando invece la ricerca è l’investimento chiave del futuro per l’impatto diretto che ha sulla vita delle persone” ha concluso, ringraziando a nome del Ministro Foti tutto il personale dello staff scientifico del centro per il valore altamente innovativo del loro lavoro.

29 maggio 2026